ASSEMBLEA NAZIONALE - Area programmatica “La CGIL che vogliamo” nella FP

Share

Dal tempo dell’ultimo Congresso della CGIL (inverno 2009/2010), le ragioni dell’esistenza e dell’affermazione costante di un punto di vista diverso e alternativo, nella confederazione e nella nostra categoria, non sono certo venute meno. Piuttosto, si sono accresciute.
E, conseguentemente, la necessità dello sviluppo di un’area organizzata di delegati/e, di dirigenti sindacali, di lavoratori/trici, che sappia opporsi, a partire dai posti di lavoro, a linee e pratiche inefficaci e/o subalterne, agli “accordi a perdere” che la CGIL ha sottoscritto in questi anni, come quello interconfederale del 28 giugno 2011, o la FP CGIL ha sottoscritto nell’ultimo anno (cooperative sociali, ANFFAS, il Protocollo d’intesa sul lavoro pubblico, ecc.). E che, al contempo, sappia proporre e concretizzare linee e pratiche diverse e alternative.

Tutte le misure antipopolari del governo Monti e della maggioranza parlamentare che lo ha sostenuto sono passate, senza una efficace opposizione sindacale, dalla controriforma delle pensioni alla manomissione dell’articolo 18, dall’obbligo del pareggio di bilancio introdotto nella Costituzione al fiscal compact, fino alla spending review e all’attacco micidiale al lavoro pubblico.

Ai/alle lavoratori/trici del pubblico impiego sono stati bloccati per anni i rinnovi contrattuali e vengono tagliati i posti in organico nei diversi Enti, fino alla prospettiva di andare in “liste di mobilità”, con drastica riduzione salariale e il licenziamento dopo due anni. Mentre per i/le lavoratori/trici dei settori privati organizzati dalla nostra categoria la FP CGIL arriva a sottoscrivere accordi con deroghe ai contratti, aumenti di orario di lavoro, “salario d’ingresso” per i nuovi assunti, riduzione di tutele e diritti, aumento della precarietà. Va quindi considerato di grande rilievo, in questo ambito, il NO nella consultazione della maggioranza dei/delle lavoratori/trici della sanità privata (contratto ARIS) che ha determinato la non sottoscrizione da parte della FP CGIL di un accordo davvero vergognoso sul CCNL.

Noi vogliamo un sindacato diverso !!

A partire dai posti di lavoro e da chi li rappresenta, i/le delegati/e sindacali, che devono tornare ad essere i/le protagonisti/e dei percorsi delle vertenze e delle lotte. Nella contrattazione aziendale, nazionale e di qualsiasi altro livello i delegati devono essere sempre presenti nelle delegazioni trattanti. Qualunque accordo deve avere il mandato preventivo dell’assemblea dei lavoratori interessati e il voto certificato e vincolante degli stessi attraverso lo strumento del referendum.

Vanno fortemente ridotte e circoscritte possibilità e modalità di ricorso ad appalti e consulenze esterne nelle Amministrazioni pubbliche, per evitare dumping contrattuale, esternalizzazioni, privatizzazioni.

Va fatta una forte battaglia per unificare i settori pubblici e privati all’interno della categoria, e quindi agganciare il contratto della sanità privata a quello della sanità pubblica, quello delle cooperative sociali a quello degli Enti Locali, ecc. E per i lavoratori pubblici, pur nel contesto non facile, è decisivo porre al centro dell’iniziativa sindacale la riconquista del Contratto nazionale.

Sul versante del salario, occorre riproporsi il ripristino di strumenti di aggancio automatico alla dinamica inflattiva (scala mobile). Va cancellata tutta la normativa Brunetta, vanno rivendicate adeguate risorse per le strutture e i servizi pubblici.

Su questi obiettivi principali vogliamo discutere, approfondire le diverse tematiche, mettendo a confronto le esperienze, con delegati/e delle RSU/RSA, RLS, compagni/e nei Direttivi territoriali e nel Direttivo nazionale della FP CGIL, con lavoratori/trici che intendano comunque raccordarsi nella costruzione di un’area organizzata di alternativa sindacale, di pratica concreta di un sindacato conflittuale.

ASSEMBLEA NAZIONALE

Area programmatica “La CGIL che vogliamo” nella FP

Bologna – Venerdì 11 gennaio – ore 14.00

presso il Circolo Dipendenti Comunali “G. Dozza” – via San Felice, 11

Sono stati invitati a partecipare i rappresentanti della Segreteria nazionale FP CGIL e i portavoce nazionali confederali delle aree “La CGIL che vogliamo” e “Rete 28 aprile – Opposizione CGIL”.

logoRF
Trasporti
scuola e universita rs