I lavoratori del turismo scendono in piazza!

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Oggi a Milano è stata una bella giornata.

La città è stata attraversata da un lungo corteo dei lavoratori del turismo. Una manifestazione bellissima, qualcuno parlava di 5-6 mila lavoratori ma forse erano molti di più, quando la testa del corteo è arrivata davanti a Confcommercio a Palestro, un bel pezzo di corteo doveva ancora entrare in San Babila.

Un bellissimo corteo perché c'erano tantissimi giovani, tantissime lavoratrici, moltissimi slogan arrabbiati gridati a gran voce, cori, slogan, e tanta determinazione. Una vera e propria boccata d'aria fresca, la miglior risposta agli scettici sempre pronti a deprimersi e deprimere, sinceramente o per fini poco nobili, quanti pazientemente spiegano che sotto le ceneri cova la rabbia e la volontà di lottare tra la maggioranza dei lavoratori.

Le associazioni padronali hanno provocato in tutti i modi, richieste indegne prima provocazione indegna ieri, alla vigilia dello sciopero la disdetta da parte della FIPE del contratto. Vogliono lavoratori di serie A e B, vogliono ancora più mano libera sugli appalti, aumenti salariali ridicoli e tante altre porcherie. Ma le lavoratrici e i lavoratori non son stati a guardare, hanno risposto e hanno risposto bene, e a quanto ci dicevano alcuni, questa risposta non deve che essere l'inizio, fino a bloccare i propri negozi se necessario. Hanno risposto quelle lavoratrici e quei lavoratori che stanno negli Autogrill,nei MC Donald's, My Chef, quei lavoratori che spesso vedete fermandovi a bere un caffè che devono stare alla cassa ma contemporaneamente scaldare un panino, spremere un arancia e dare un colpo di straccio al pavimento.

Che sono in due a fare il turno di notte, che non sanno dove mettere il bambino dopo l'asilo o la scuola a causa dei turni spezzati, che devono andare a lavorare anche se ammalati perchè se no il collega non ce la fa. Oggi sono scesi in piazza loro, con determinazione e tanta allegria nonostante tutto. Un lavoratore di Brescia ci ha raccontato del casino che hanno fatto in Autogrill in autostrada e come i lavoratori dietro al banco simpatizzavano ma avevano ancora timore del becero capo che sbraitava.

Sono ancora tanti quelli da conquistare ma le migliaia che oggi erano in piazza racconteranno ai propri colleghi. Certo molti tra questi lavoratori sanno che il sindacato non è adeguato, sanno che se siamo arrivati a questo, a difendere un contratto comunque pessimo, è anche per le gravi responsabilità dei dirigenti sindacali, ma oggi gli hanno voluto dare credito, e vogliono vedere se proseguiranno coerentemente su questa strada o se la giornata di oggi per i dirigenti sindacali è stata solo una semplice passeggiata per poi passare oltre.

Noi stiamo con i lavoratori, al loro fianco, ascoltiamo, diamo la nostra opinione, e cercheremo per quanto possibile di far tutto quanto necessario perchè la fiammella di oggi non si spenga appena calati i riflettori su questo sciopero.

Il volantino distribuito nelle piazze dello sciopero dai compagni di Radio Fabbrica.

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