Assemblea generale Cgil Roma 7-8 settembre

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Mercoledì 7 e giovedì 8 settembre si è svolta a Roma l'assemblea generale della Cgil presieduta dalla segretaria Susanna Camusso.

L'assemblea doveva decidere le sostituzioni nella segreteria nazionale, discutere delle campagne d'autunno, fare il punto sui rinnovi contrattuali e i rapporti col governo.

Sulle sostituzioni nella segreteria nazionale si è preferito rinviare ogni decisioni, mentre su contratti e relazioni col governo ancora una volta il silenzio è stato nei fatti totale.

L'unica vera novità è stata che, a differenza dell'ultimo direttivo nazionale, il vertice Cgil ha deciso di approvare un ordine del giorno sul referendum costituzionale più netto per il No, ordine del giorno più netto ma che non impegna l'organizzazione in una vera campagna contro le riforme volute da Renzi.

All'assemblea generale Il sindacato è un'altra cosa, l'area di opposizione nella Cgil, ha presentato un ordine del giorno contro l'accordo tra Cgil, Cisl, Uil e Confindustria sugli ammortizzatori sociali firmato il primo settembre.

Di seguito:

1) l'intervento di Mario Iavazzi del direttivo nazionale Cgil;

2) la sua dichiarazione di voto contro l'accordo sindacati e Confindustria sugli ammortizzatori sociali;

3) l'odg contro l'accordo.

La redazione di Radio Fabbrica

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